Isole dell’Eterna Primavera

Le Isole Baleari sono un arcipelago del mar Mediterraneo occidentale. 

Sono quattro, ognuna con personalità differente…Formentera, Ibiza, Maiorca e Minorca oltre alla piccola ma altrettanto splendida Cabrera.

Sono conosciute come isole “dell’eterna primavera” grazie anche al clima mite durante l’inverno.

Ibiza è la più conosciuta per il turismo giovanile. Troviamo un mare di colori incredibili e spiagge che si animano in qualsiasi ora del giorno e della notte grazie alla presenza di locali e discoteche. Calette selvagge ci accompagneranno nella sua scoperta. Non meno interessante anche via terra (come ad esempio chiese, cattedrali e l’importante necropoli punica del Puig des Molins con le sue oltre 2.000 tombe).
Dal 1999 l’isola è patrimonio mondiale dell’umanità Unesco proprio grazie all’incredibile ricchezza culturale e naturale.

Formentera, l’isola più chic delle Baleari. Conosciuta soprattutto per il colore del suo mare e le spiagge (tra le quali Espalmador dove la sabbia è di un bianco abbagliante e il mare di un azzurro limpido che ricorda i Caraibi). Illetes e Llevant sono le spiagge più note ma oltre troveremo fauna e panorami da sogno!
Da non perdere le saline di Formentera, riserva naturale dal 1995. Nella giusta stagione potremmo ammirare gli imponenti fenicotteri rosa. Infine ci incammineremo fino a raggiungere uno dei tre fari che fanno la guardia a quest’isola. Il panorama ci farà sognare ad occhi aperti!

Maiorca (o Mallorca) è la più grande delle Isole Baleari. È il giusto connubio di sole, spiagge e mare, con una natura mozzafiato. Paesaggi come la penisola di Formentor o il torrent de Pareis che non potranno non affascinarci quando li visiteremo.

Ci faremo incantare dal mare splendido della famosissima spiaggia di Es Trenc in cui i colori si fanno improvvisamente caraibici. Scopriremo cale e calette che caratterizzano il panorama di quest’isola delle Baleari (da Cala Llombards a sud fino a cala Rajada e cala Gat a est).
Anche a terra, è un’isola molto interessante. Di grande importanza l’imponente cattedrale La Seu, che si affaccia sul mare o le viuzze del centro storico con gli edifici Liberty e i palazzi signorili che si aprono su piccole piazze in cui godersi un po di fresco con un drink in mano.

Inoltre, per chi volesse approfondire di più, ci sono i vari paesini da cartolina come Fornalutx, Banyalbufar e Estellencs. Monasteri e chiese, senza contare la grotta di stalattiti di Coves del Drac o la baia circolare di Porto Cristo.

Minorca, la natura è ancora più verde ed incontaminata. La costa nord è frastagliata, con spiagge di sabbia scura, mentre a sud è più dolce con calette di sabbia bianca nascoste tra i pini come cala Escorxada, cala en Turqueta o Son Saura con il suo incredibile mare color turchese.
Mahon è il capoluogo dell’isola, mentre Ciutadella de Menorca, centro fondato dai cartaginesi, conserva ancora il suo particolare incrocio di architettura araba e medievale con numerosi edifici religiosi in stile italiano.

Cabrera, l’isola che non c’è delle Baleari. Situata a sud di Maiorca con un porto naturale che lascia a bocca aperta. È un luogo non troppo conosciuto ai più e della storia decisamente affascinante. Ha visto passare sul proprio suolo, da brava isola del Mediterraneo, fenici, cartaginesi, bizantini e romani.

Dichiarata Parco Nazionale Marittimo-terrestre nel 1991 e ne 1999 termina la presenza fissa militare.
È un luogo incredibile, formato da spiagge incontaminate e un mare cristallino, dove nuotano indisturbati tartarughe, delfini, capodogli e tanti altri pesci variopinti. La presenza di questa fauna marina è dovuta alla prateria di Posidonia oceanica che consente la proliferazione di numerose specie faunistiche marine.
Il simbolo dell’isola è il sargantanes, un geco locale che presenta una particolare colorazione blu.
Non perderemo la possibilità di visitare la Cova Blava, una grotta che raggiunge fino 160 metri di altezza ed è illuminata da una suggestiva luce blu. Essendo un’area protetta, molte zone sono visitabili solo previa autorizzazione.

Spiagge di Sa Platgeta, Platga d’es Pagès e S’Empalmador sono le più famose. Non mancherà anche una visita al castello di Cabrera che ci offrirà delle incantevoli vedute panoramiche.
Avvicinarsi all’isola ed entrare tra le grandi mura di Cabrera sarà come tornare bambini e raggiungere finalmente l’Isola che non c’è!

Il programma è puramente indicativo, verrà modificato in base alle condizioni meteo ad insindacabile giudizio del comandante.

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