Isole Eolie: un’estate tra Mare, Vulcani e Natura
Vacanze Estive alle Isole Eolie in Barca a Vela
Mare, Vulcani e Scoperte tra Acqua e Terra
Le Isole Eolie sono una delle mete estive più affascinanti del Mediterraneo e viverle in barca a vela è il modo più autentico per scoprirne l’anima. Navigare tra queste isole vulcaniche significa unire il piacere del mare a un continuo alternarsi di paesaggi, attività marine e sorprese nell’entroterra, dove la natura e la storia convivono in perfetto equilibrio.
Il Mare delle Eolie: Attività Marine da Vivere Ogni Giorno
Bagni in Acque Cristalline e Rade Incontaminate
La barca a vela permette di raggiungere baie e calette lontane dai flussi turistici, dove il mare assume sfumature che vanno dal turchese al blu profondo. Ogni isola offre ancoraggi spettacolari per nuotare in totale libertà e relax.
Snorkeling su Fondali Vulcanici
I fondali delle Eolie sono un vero museo naturale a cielo aperto. Maschera e pinne rivelano pareti di lava solidificata, grotte sottomarine e una ricca fauna marina. Filicudi, Alicudi e Vulcano sono particolarmente apprezzate per la trasparenza dell’acqua e la varietà dei fondali.
Navigazione a Vela e Vita di Bordo
Il vento è il vero protagonista: navigazioni silenziose, traversate suggestive e la possibilità, per chi lo desidera, di partecipare alle manovre e imparare le basi della vela. Il tempo a bordo scorre lento tra sole, mare e panorami sempre diversi.
SUP, Relax e Mare Aperto
Le acque calme di molte rade sono ideali per il paddle board, lunghe nuotate intorno alla barca o semplicemente per lasciarsi cullare dal mare, immersi in un’atmosfera di totale benessere.
Le Sette Isole: Curiosità e Tesori dell’Entroterra
Lipari – Storia e Contrasti
Oltre al mare, Lipari sorprende con il suo centro storico, il Castello e il Museo Archeologico, uno dei più importanti del Mediterraneo. Le cave di pomice e i panorami dall’entroterra raccontano l’origine vulcanica dell’isola.
Vulcano – L’Isola del Fuoco
Nell’entroterra domina il Gran Cratere, raggiungibile con una camminata panoramica che regala viste mozzafiato sull’arcipelago. Fumarole, fanghi termali e odori sulfurei rendono Vulcano un’esperienza sensoriale unica.
Salina – Verde e Profumata
Salina è l’isola più rigogliosa, famosa per i suoi vigneti di Malvasia e i capperi. I sentieri che attraversano i due vulcani spenti conducono a panorami spettacolari e piccoli borghi autentici come Santa Marina e Lingua.
Panarea – Eleganza e Archeologia
Oltre al mare glamour, Panarea custodisce il villaggio preistorico di Capo Milazzese, testimonianza di antichi insediamenti. I sentieri interni regalano scorci intimi e silenziosi, lontani dalla movida.
Stromboli – Il Vulcano Vivo
L’entroterra di Stromboli è dominato dal vulcano attivo. Le escursioni guidate portano a punti panoramici straordinari, mentre il borgo conserva un’atmosfera semplice e autentica, sospesa tra mare e fuoco.
Filicudi – Natura Selvaggia
Filicudi è ideale per chi cerca autenticità. L’interno dell’isola è attraversato da sentieri antichi che conducono a villaggi storici come Pecorini a Mare e a panorami che sembrano immutati nel tempo.
Alicudi – Il Tempo che si Ferma
Alicudi è la più remota e incontaminata. Nessuna strada, solo mulattiere e silenzio. Il suo entroterra è un viaggio nel passato, dove la vita segue ancora ritmi antichi e il contatto con la natura è totale.
Un’Esperienza Completa tra Mare e Terra
Una vacanza estiva in barca a vela alle Isole Eolie non è solo mare, ma un equilibrio perfetto tra attività marine, navigazione, natura vulcanica e scoperte nell’entroterra. Ogni giorno offre nuove emozioni, tra tuffi in acque limpide e passeggiate tra sentieri, borghi e panorami che raccontano la storia di un arcipelago unico al mondo.
Le Eolie sono un viaggio da vivere lentamente, seguendo il vento e lasciandosi sorprendere, giorno dopo giorno.
Consigli per una vacanza in barca a vela
Qualche consiglio per prepararvi alla vostra vacanza in barca a vela e godervela al meglio!
Quello che vorremmo fare è darvi informazioni davvero utili ripensando alle diverse domande e dubbi che assalgono a chi non ha mai fatto una vacanza in barca a vela.
Il bello di una vacanza in barca a vela con uno skipper esperto è che chi sale a bordo può pensare solo a godersi il mare e il vento.
Una vacanza in barca è anche immergersi in una dimensione di vita diversa, fatta di piccole cose che a terra magari nemmeno si pensa, fatta di rispetto verso il mare e la barca e di amore per la libertà.
Ricordatevi che parlare tanto di una cosa e non farla fa male. Il vero consiglio nostro per un’esperienza del genere è leggere, informarsi e poi provare in prima persona. Nessuno riuscirà mai a descrivere il senso di libertà che si prova andando a vela.
Cosa portare in borsa per una vacanza in barca a vela
In barca vi servirà ben poco. La maggior parte delle giornate le passerete in costume e le serate in pozzetto. Abiti svolazzanti non sono molto comodi per si impigliano, più cose avrete in cabina e meno spazio ci sarà per voi e che la sera potrebbe esserci un po’ di fresco. La doccia si può fare nel bagno della cabina oppure a poppa, all’aperto. In ogni caso, usare prodotti biodegradabili farà bene a voi e al mare!!!
Vestiti
Costumi, qualche maglietta e qualche pantaloncino corto. Manica lunga, pantaloni lunghi e una felpa per la sera. Consigliata una giacca a vento leggera con cappuccio in caso di pioggia. Nelle serate previste a terra potete scatenarvi ed indossare il look che preferite.
Scarpe
Per motivi igienici, in barca si sta scalzi (in caso di necessità si indossano scarpe che non vengono indossate a terra). Bastano delle normali scarpe sportive con la suola bianca, lavate bene prima di partire. Infradito, scarpe con i tacchi potete indossarli una volta scesi a terra.
Attrezzature sportive
A bordo abbiamo pinne e maschere di varie misure (non tutte). Portate le vostre se siete dei veri appassionati e se avete posto in borsa. Vi consigliamo di portare delle scarpe da scoglio, molto utili per le passeggiate in spiaggia dopo una nuotata. A bordo non abbiamo attrezzature da immersione.
Effetti personali
Sicuramente occhiali da sole e cappellino, creme solari (non olii o creme troppo dense che ungono gli spazi comuni e richiedono tanta acqua per essere lavati via alla sera), eventuali medicine specifiche. Ciò che vi occorre per l’igiene personale (asciugamano, lenzuola, coperte) sono già a bordo. Potete portare un telo da mare per sdraiarvi in coperta e rilassarvi sotto il sole. Se soffrite il mal di mare vi consigliamo di portare dei cerotti, medicinali o quello che funziona meglio per voi.
Prodotti per il corpo
Consigliamo prodotti completamente naturali ed altamente biodegradabili, ottimi per il mare e per la pelle. Creme solari a basso impatto ambientale, senza siliconi ne filtri solari idrosolubili. Saponi e shampoo biodegradabili, quindi con tensioattivi di origine vegetale che hanno un minor impatto ambientale e di tenere a mente l’importanza di limitare l’uso dell’acqua. Meglio un unico prodotto che faccia da doccia e da shampoo e per la pulizia del viso meglio un latte da usare con i dischetti di cotone invece da risciacquare.
Sul resto (trucchi, cremine, rossetti ed affini) il consiglio è di evitarli. Molti prodotti possono contenere sostanze che con lunghe esposizioni al sole possono causare irritazioni o macchie.
Potete approfittare della vacanza in barca a vela per far vedere quanto si è belli al naturale. Il sole, il vento ed il mare vi aiuteranno!!!
Elettronica
Sarà possibile caricare le batterie dei dispositivi elettronici in qualsiasi momento nella propria cabina con corrente a 12v, utilizzando i propri carica batterie. Per i caricatori tradizionali a 220v si devono utilizzare le prese presenti in ogni cabina quando verrà attivato il generatore (circa due ore la mattina e due ore il pomeriggio/sera). In ogni momento della giornata sarà utilizzare la 220v tramite la presa situata nelle vicinanze del tavolo da carteggio alimentata da un inverte azionato dallo skipper.
Utilizzo del bagno
I bagni a bordo sono 4 (uno per cabina) e tutti elettrici (ovvero con due pulsanti After e Before per i rispettivi processi di caricare e scaricare l’acqua). È assolutamente vietato buttare qualsiasi oggetto in bagno (anche la carta igienica dove la si potrà buttare nell’apposito armadietto). Anche la doccia è elettrica e vi verrà spiegato il tutto una volta che vi sarà consegnata la cabina.
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Quale valigia?
Veniamo alla nota che in tanti considerano dolente: il bagaglio. Anche se sembra difficile, il consiglio è quello di cercare di entrare nello spirito della vacanza ancor prima di partire. Pensate al mare, alla libertà, alla leggerezza e alla semplicità. Tutti fattori che vi aiuteranno a preparare al meglio il vostro bagaglio.
Il bagaglio deve essere una borsa morbida che da vuota non occupi troppo spazio. Le valigie rigide a bordo sono pericolose, con i movimenti della barca possono diventare oggetti contundenti per la barca stessa e per le persone (specialmente se hanno le ruote e se ne vanno in giro per la barca). Inoltre occupano prezioso spazio in cabina!
Ricordatevi, vi basterà la metà di quello che pensate di portare a bordo!
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Documenti
Per le crociere nel Mediterraneo serve anche solo la carta d’identità. Per le crociere ai Caraibi, Seychelles serve il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi.
Altri suggerimenti
- Una borsa a tracollo o uno zaino almeno parzialmente impermeabili per scendere a terra con il tender.
- Salviette igieniche. Non vi sognate di buttarle nel wc però, vi prego!
- Se ce l’avete, portate uno di quegli adattatori USB multiporta, così potrete usare la stessa presa per tutti i dispositivi elettronici.
- Un libro, ovviamente, ma potete sempre usufruire della libreria a bordo di Tuttèpossibile.
- Evitare piastre e fon.
Turismo, è un’estate da record per l’Albania
Sono oltre 2 milioni i turisti che hanno optato per l’Albania per le proprie vacanze di relax nei primi sei mesi del 2019, secondo le stime di Instat. Nello specifico il mese di giugno ha fatto registrare in Albania un boom di turisti come mai prima: secondo Instat, infatti, a giugno 2019 sono entrati nel Paese delle Aquile ben 630.334 cittadini stranieri, in crescita del 27% rispetto a giugno 2018.
I tre segreti del successo albanese:
1. I siti Unesco
I quattro affascinanti siti di Butrint, Gjirokastër, Berat e Lago di Ocrida appartengono alla lista dei patrimoni mondiali dell’UNESCO proprio per il loro indiscutibile contributo alla continuazione della cultura mondiale. La bellezza naturale che circonda questi siti non fa che aumentare il loro fascino già significativo.
2. La riviera albanese
La costa albanese, di una lunghezza totale di 427 km, si divide in due zone distinte: l’Adriatico e lo Ionio. La riviera albanese oramai è divenuta una nuova meta turistica europea grazie alle sue splendide spiagge. Ma quali sono le spiagge albanesi più belle? Il nostro preferito è una perla nascosta dell’Albania, la spiaggia di Gjipe. I turisti vi si possono recare con barche o anche con automobili, anche se in quest’ultimo caso dovranno poi necessariamente proseguire per un tratto di strada a piedi fino alla costa.
3. La cucina tradizionale albanese
L’industria albanese della cucina sta affrontando sfide importanti. La cucina tradizionale albanese attualmente rappresenta più una curiosità piuttosto che avere il posto che merita. In questo momento è un bisogno primario documentare lo sviluppo di queste tradizioni, prima che esse scompaiano definitivamente.
Il tratto compreso tra Valona e Saranda, fino a Ksamil, di fronte a Corfù, è ciò che molti italiani, per semplificare, chiamano “Salento d’Albania”: se non fosse per le montagne alle spalle, sembra di stare esattamente lungo la costa tra Otranto e Leuca. Ora lo sanno anche i turisti. È quella la zona più gettonata ed è scelta soprattutto da vacanzieri provenienti da Campania, Lazio, Sicilia e Lombardia, in particolare Milano. I pugliesi ci vanno soprattutto nei week end o durante i ponti delle festività. Più contenuti i numeri di passeggeri toscani, liguri, emiliani. Per questi ultimi, d’altronde, l’imbarco è più comodo da Ancona per giungere poi a Durazzo, sulla costa nord, che invece è definita la “Romagna d’Albania”.
I prezzi piccoli piccoli – Fino a metà giugno, le promozioni sono state molto allettanti e tanti, quest’anno, hanno cominciato a prenotare nave e alberghi già da gennaio. Fino a quattro anni fa, invece, ci si poteva presentare direttamente ai terminal dei porti di Brindisi e Bari per fare il biglietto, qualcosa di impensabile oggi. Una poltrona sul ponte del traghetto da Brindisi a Valona costa 60 euro a persona, diritti d’imbarco compresi; 80 euro l’auto. Per Saranda si sfiorano rispettivamente gli 80 e 90 euro. Una cabina, invece, 75 euro. Simili, o anche qualcosa in meno, i prezzi da Bari a Durazzo: per quattro persone e un’auto, andata e ritorno, nel pieno della stagione, si spendono 480 euro.
La ATTA (Adventure Travel Trade Association) l’ha inserita fra le tre destinazioni top per chi ama una vacanza avventura insieme a Cuba e al Portogallo, grazie ai suoi sentieri panoramici dove fare trekking, come l’antica Via Egnatia che collegava Roma a Bisanzio e la Via Dinarica, uno dei migliori sentieri secondo il National Geographic, e ai canyon dove praticare rafting.
Estate 2017, il mare più bello è in Sardegna
La Guida Blu di Legambiente e Touring club, ‘bussola’per orientarsi tra le località costiere, ha inserito cinque litorali sardi nei primi dieci italiani.
Nella classifica dei comprensori costieri premiati con 5 Vele blu per sostenibilità ambientale e qualità dei servizi, al primo posto assoluto c’è Chia (Domus de Maria). Sul terzo gradino del podio sale la Baronìa col parco di Tepilora, quarta è Baunei e ottava la Planargia di Bosa. Chiude la top ten la parte settentrionale della Gallura.
Nell’estremo nord della Sardegna, Santa Teresa Gallura è il Comune al top, seguono La Maddalena, Palau e Arzachena. Insieme comprendono un tratto costiero inimitabile, che comprende il parco dell’arcipelago della Maddalena, oltre 60 isole, tra grandi e piccole, dove spiccano Budelli con la spiaggia Rosa, le insenature mozzafiato di Caprera, Santo Stefano e Spargi, mete di tour in barca fra colori del mare unici, monumenti naturali e fondali paradiso del diving. Senza dimenticare le spiagge dell’isola della Maddalena: Bassa Trinita, Cala Lunga, Monti d’a Rena e Punta Tegge. La lunga costa di Santa Teresa è da perlustrare palmo a palmo, a partire da Capo Testa, con Valle della Luna e spiagge di Ponente e di Levante. Il simbolo di sostenibilità ambientale e qualità di servizi è dentro il borgo: Rena Bianca, sabbia finissima e bianca che si immerge nel mare azzurro sempre limpido. Palau è un altro esempio di tutela e bellezza: costa granitica e tratti sabbiosi, come il suggestivo Porto Faro, le fattezze esotiche di Cala Trana e il paradiso naturalistico dell’Isola dei Gabbiani, patria dei windsurfer. Quanto al mare di Arzachena, basta citare le spiagge di Porto Cervo e Costa Smeralda.

